Ci siamo quasi…

Ci siamo quasi…

Layne Cantrell

È scomparso.

Quel degenerato dell’autore è scomparso.

Mi ha tartassato per mesi chiedendomi com’era andata la vicenda in quel punto, chi aveva detto cosa in quell’altro, su come tutto doveva essere più fedele possibile a come si erano svolti in effetti i fatti, ché lui era uno storico serio e non scendeva a compromessi, su come questo libro sarebbe stato il suo biglietto d’ingresso per la fama e la ricchezza, e ora…

Ora se ne va e mi lascia il suo cavolo di manoscritto e un sito neonato da gestire?!

Ma stiamo scherzando?

Cosa dovrei farci io con ‘sto malloppo di carte e appunti? Non so nemmeno se è finito!
Ah, certo, ha fatto una scheda per ogni persona presente nel libro — be’, quasi ogni persona — ma questo sito è lungi dall’essere finito!

E il libro, vogliamo parlarne?

Era pieno di strafalcioni, sviste, boiate… E se devo essere sincero non credo di uscirne molto bene. Andiamo, non sono così lamentoso e indolente!

Dopo tanta insistenza da parte sua, però, dopo troppi discorsi su come questo libro rivoluzionerà il modo di raccontare la storia, bla-bla-bla… Lo ammetto! L’ho presa a cuore pure io.
Solo io, a quanto pare, visto che lui se l’è svignata. A divertirsi nel bayou, è andato, il disgraziato.

Quindi è toccato a me leggerlo, rileggerlo, farlo correggere da gente in gamba, togliere quante più critiche nei miei confronti possibili,  dargli una forma degna e infine pubblicarlo. Quasi pubblicarlo.

Ci stiamo lavorando.

Ci siamo quasi…

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